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Come corre il tempo. Realizzare sogni di integrazione…

EtnO.MOntefiascone: i cittadini “nascosti”

Dopo quattro anni ritrovo questo articolo pubblicato da radiogiornale a Montefiascone, scritto da me, Paola, in occasione di una piccola ricerca che stavo facendo. Ad oggi, sono contenta che l’ufficio dedicato ai servizi agli stranieri sia ancora aperto e funzionante.

Allora giá mi occupavo di migranti; forse, inconsapevolmente, mi occupo dei piú deboli da tutta la vita, in particolar modo di loro: gente strana, colorata, coperta, con la pelle di altri colori, che non si capisce nulla quando parla. Per non parlare, a volte degli odori, alcuni di cultura, altri di appartamenti vecchi, per non dire catapecchie dove spesso vivono in dieci.

spesso riusciamo a fare di loro le radiografie appena entrano in ufficio.

nel 2014 a Montefiascone sono arrivati, dopo che nel 2011 c’era stata un’altra emergenza, 40 maliani. Erano 40 tesori; se fossero stati seguiti come cristo comanda, oggi giá parlerebbero bene italiano e si relazionerebbero con i bianchi. Invece, da quello che vedo, ancora si relazionano solo tra di loro, e con difficoltá sono inseriti nel tessuto sociale.

l’accoglienza é un segno distintivo dell’italia, un dovere, un piacere.

l’accoglienza é il biglietto da visita di un popolo; un popolo accgliente é un popolo amato.

A metá 2014, dopo aver visto uno schifo di accoglienza da fare vergogna, ho avuto un’idea e oggi, quell’idea é diventata realtá grazie a me, ai miei collaboratori, alla rete di solidarietá, ai nostri avvocati e consulenti vari.

abbiamo aperto, tra mille difficoltá il nostro primo centro di accoglienza, a San Lorenzo Nuovo, in provincia di Viterbo ed oggi, alla faccia di chi ci ha voluto tanto male, stiamo arrivando anche a Montefiascone. Con grandissima soddisfazione siamo terzi su otto al bando di affidamento prefettizio del 2016, e sognamo di diventare uno sprar che si rispetti.

 

accogliamo bene, ed avremo meno rogne.

abbiamo trenta ospiti; sono i campioni del nostro progetto di integrazione comparata, a rilascio lento sul territorio.

e andimo avanti…

 

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